Fossacesia. Giovedì si presenta il nuovo sistema di raccolta differenziata
24.08.10 19:53
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Redcan
FOSSACESIA - «Come altri problemi che affliggono Fossacesia, quello del sistema di raccolta dei rifiuti è strutturale, legato al tipo di organizzazione del servizio -ereditato dalla passata amministrazione-, alla tipologia di contratto con la ditta, alla mancanza di elementi di monitoraggio per adeguare il servizio alle esigenze che emergono e alla crescita del paese. A questo si aggiunge la crisi strutturale e l’assenza di impianti per fare la differenziata in Abruzzo»: l’assessore all’Ambiente, Andrea Natale, replica al capogruppo consigliare del Pdl in Provincia, Paolo Sisti.
«Fossacesia attualmente ha un cosiddetto servizio misto con porta a porta nel capoluogo e a Villa Scorciosa e la raccolta stradale su tutto il territorio comunale», spiega Natale, «questo dà la possibilità a chi non fa la differenziata di poterla eludere ed attualmente, per come è impostato il servizio, non ci sono elementi per controllare il conferimento dei rifiuti e punire i comportamenti scorretti. Inoltre nel pianificare la crescita urbanistica non si è tenuto conto della localizzazione e dell’ampliamento del servizio di raccolta differenziata di pari passo con la crescita del paese che è diventato città. Per questo appena insediati abbiamo iniziato a vedere di modificare e migliorare il sistema, cosa non ipotizzabile in pochi mesi quando le carenze sono strutturali ed è necessario un approfondito momento di studio prima di reimpostare il sistema».
Un’esigenza sentita anche dalla precedente amministrazione ma avviata solo nell’aprile 2009, quando è stata affidata ad una ditta milanese la riorganizzazione del servizio. «Dopo la prima impennata nell’anno di avvio della differenziata nel 2003 con il 33,1%, nei successivi cinque anni si è oscillati tra il 35 e il 36,3%, vicini al limite massimo dei sistemi misti come quelli in uso a Fossacesia», snocciola i dati l’assessore Natale, «il calo nella percentuale nel primo semestre del 2010 è dovuto principalmente a due fattori: la crisi del Civeta, che ci ha costretti per un periodo a conferire a Notaresco con un aggravio dei costi, e la precisa volontà di non conferire, raccattandole in giro, potature di ulivi e assimilabili all’organico, come si faceva prima per gonfiare il conferimento ed alzare la percentuale di differenziata. Dal momento del lancio e dell’inizio del servizio nel 2002-2003», continua Natale, «è mancata anche la formazione dei cittadini. Nel nuovo servizio impostato insieme a Torino di Sangro, per ottimizzare il servizio e ridurre i costi, sono stati inseriti elementi e strumenti per evitare che si possa incorrere nelle difficoltà vissute. Sia i cittadini che la ditta che vincerà l’appalto avranno interesse affinché la percentuale di raccolta differenziata aumenti, perché di tale aumento beneficeranno direttamente e potranno avere segni tangibili».
Giovedì 26, alle 11,30, si svolgerà, nella sala consiliare del comune di Fossacesia, la conferenza stampa congiunta con il sindaco di Torino di Sangro per presentare le novità del nuovo servizio. «Al consigliere Sisti chiedo di impegnarsi affinché venga risolta la carenza di strutture e impianti per la raccolta differenziata in Provincia di Chieti e per l’aumento dei servizi associati tra Comuni per ottimizzare i servizi di raccolta e smaltimento», conclude Natale, «le polemiche sterili non servono a risolvere i problemi. Confido nell’impegno comune di tutte le istituzioni affinché la questione rifiuti venga affrontata e risolta in ambiti più ampi non lasciando i Comuni soli».