Il presidente Di Giuseppantonio incontra il presidente dell'Ierfop
10.03.10 23:24
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Redcan
CHIETI - Il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, ha incontrato il coordinatore regionale dell'Istituto Europeo di Ricerche, Formazione e Orientamento Professionale (I.E.R.F.O.P.), Augusto D'Achille, sui temi della disabilità, della formazione professionale e dell'occupazione dei diversamente abili.
Il presidente D'Achille ha proposto di convocare una conferenza regionale di servizio, con la partecipazione di tutte le istituzioni, gli enti, le aziende e le associazioni che in qualche modo si interessano dei disabili, per fare il punto della situazione e per individuare le soluzioni possibili ai molti problemi di interesse dei diversamente abili, al fine di codificare un apposito accordi di programma su orientamento, formazione ed occupazione dei disabili.
In particolare, è stata rilevata la necessità di prevedere una corsia preferenziale per il finanziamento dei corsi di formazione professionale, di concedere un aiuto alle aziende che assumono disabili gravi, di sostenere economicamente gli studenti universitari da parte della Regione, di accompagnare i ragazzi della scuola media superiore nel percorso successivo verso la scelta dell'indirizzo di perfezionamento professionale, di snellire e accelerare le procedure per l'avviamento al lavoro da parte delle Province, di estendere la riabilitazione ai ciechi nella sua accezione più ampia da parte delle Asl, di garantire il trasporto dei non dembulanti con l'utilizzo delle associazioni di volontariato e mediante l'impiego dei volontari del Servizio Civile Nazionale da parte dei Comuni con automezzi, carburanti e manutenzione a carico della Regione.
«I disabili – ha chiosato D'Achille – costituiscono una parte inscindibile della collettività e come tali vanno trattati da pari, rispetto alla massa degli altri cittadini».
«Le proposte dell'Ierpof – ha commentato il presidente Di Giuseppantonio – sono di grande respiro e di grande interesse e rappresentano un impegno fondamentale per gli enti e le istituzioni a vigilare sull'applicazione delle leggi in favore dei disabili, che non mancano ma che spesso sono disattese o sottovalutate. Ritengo imprescindibile mettere attorno ad un tavolo tutto il variegato mondo del volontariato sociale per stilare insieme ai rappresentanti dello Stato, a tutti i suoi livelli, un accordo di programma per il monitoraggio costante della situazione. Come presidente dell'Unione delle Province Abruzzesi, estenderò questa richiesta anche ai colleghi delle altre province, nella speranza di giungere presto alla riunione a cui il presidente D'Achille accennava nella sua proposta».