La Regione riconosce il sito inquinato di Chieti Scalo. El Zohbi ringrazia

Chieti - "Questo grande risultato per la nostra Città comporterà lo stanziamento dei  fondi necessari alla bonifica ed alla messa in sicurezza delle aree inquinate"

07.03.10 15:53
By redmari

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La Regione riconosce il sito inquinato di Chieti Scalo. El Zohbi ringrazia

CHIETI - L’Assessore all’Ecologia ed ambiente del Comune di Chieti, Bassam El Zohbi, ha emesso la seguente nota: "Ringrazio la Regione Abruzzo , ed in particolar modo l’Assessore Regionale Daniela Stati , per la sensibilità dimostrata nell’accogliere la richiesta del Comune di Chieti di riconoscimento del sito inquinato di Chieti Scalo (dal Megalò fino al terzo salto dell’Enel nella zona di San Martino ) quale Sito di Interesse Regionale (S.I.R.). Questo grande risultato per la nostra Città, dopo una precisa mappatura dell’intera zona eseguita da Comune, ARTA e Provincia con carotaggi ed analisi del terreno e delle falde acquifere, comporterà lo stanziamento dei  fondi necessari alla bonifica ed alla messa in sicurezza delle aree inquinate dal tombamento , per decenni , di rifiuti anche pericolosi che hanno trasformato quell’area a ridosso del Fiume Pescara in una bomba ecologica. Come certamente tutti ricorderanno l’area di che trattasi è oggetto di Ordinanza Sindacale emessa alcuni anni or sono con la quale si fa divieto assoluto di coltivazione, movimento terra, pascolo ecc. Pertanto, la bonifica della zona comporterà il ritiro della suddetta Ordinanza e l’appropriazione di quella vasta area di terreno per la Città ed i cittadini.

Il Comune di Chieti è , quindi , pronto sin da ora a partecipare alla costituzione del Gruppo di lavoro unitamente a Regione Abruzzo e Provincia di Chieti. Il ringraziamento alla Regione vale doppio anche in considerazione del fatto che in precedenza, il Comune unitamente a Regione Abruzzo e Provincia di Chieti, aveva avanzato analoga richiesta al Governo Nazionale per includere l’area di che trattasi nei Siti di Interesse Nazionale, ricevendo purtroppo risposta negativa con la logica conseguenza di allungare i tempi per giungere all’attuale approvazione da parte del governo regionale."

07.03.10 15:53 - redmari - Letto 1249


 

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