"I lavori continuano e il Ponte ospiterą i maratoneti"

Pescara - Il vicesindaco D'Angelo fa il punto della situazione e chiede al Pdl un'opposizione costruttiva in vista delle elezioni

10.03.09 16:25
By Redazione

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Il vicesindaco D'Angelo fa il punto della situazione e chiede al Pdl un'opposizione costruttiva in vista delle elezioni
PESCARA - "Non esiste nessuna richiesta di blocco dei lavori da parte della Regione, solo una relazione all'ufficio tecnico dell'Avvocatura di stato relativa ad una situazione da rivedere e risolvere". La situazione da risolvere, come ha tenuto a spiegare il vicesindaco Camillo D'Angelo, è quella che riguarda il confine tra l'ultima parte del Ponte del mare e l'area ex Cofa, in quanto "è vero che il finale del Ponte è stato realizzato al confine con l'Ex Cofa, ma è anche vero che - ha precisato D'Angelo accompagnato in conferenza dalla Giunta intera - il Consiglio ha approvato la variante al piano regolatore. Quella infatti è un'area oggetto di trasformazione e riqualificazione urbana, e in futuro sarà diversa da com'è ora. Ad esempio la parte iniziale del Ponte diventerà un'area verde, come da PP2, sarà deviato il corso del fiume e le barche, per legge, non potranno più starci". Dunque i lavori continuano, vanno avanti e termineranno giusto in tempo per accogliere i maratoneti, esattamente il contrario rispetto alle richieste di blocco dei lavori avanzate ieri dal Pdl, che aveva inoltre gettato ombre sugli aspetti economici del progetto. "Tutto è nelle carte, tutto è verificabile: 750mila euro sono stati sponsorizzati dalla Fondazione, 240mila da Di Properzio e 240mila dalla Fater, 120mila da Almacis e 120mila euro da Ferri. Quello che voglio dire all'opposizione - ha continuato D'Angelo - è che le campagne elettorali non si fanno in questo modo. Noi ci ricandideremo tutti e mi auguro che lo facciano anche loro, ed è per questo che ritengo necessario fare un passo indietro e confrontarci invece sul futuro delle zone che invece vanno riqualificate. Ad esempio, ci dicano cosa farebbe nell'area di risulta, se i silos o i parcheggi interrati. Se quell'opera non piace a qualcuno, non possono andarci di mezzo i cittadini, che tra l'altro non hanno speso nulla nella realizzazione del Ponte. I problemi con il passato vanno superati per non bloccare l'attività istituzionale del Comune. Infine, e mi ricollego al discorso iniziale, abbiamo una Regione che non sa come chiudere il bilancio, che non sa dove prendere i soldi e chiede sacrifici ai cittadini. Figuriamo se sta pensando ai 3 o 5 metri di confine tra il Ponte e l'Ex Cofa".
Leondina Marulli

Data - 10.03.09 16:25